Aids
   Allergie
   Alzheimer
   Angina Pectoris
   Aritmie
   Artrite
   Asma
   Bronchite
   Calvizie
   Cefalea
   Celiachia
   Cistite
   Depressione
   Diabete
   Epatite
   Epilessia
   Fibrillazione
   Glaucoma
   Herpes
   Ictus
   Impotenza
   Infarto
   Insonnia
   Ipertensione
   Ipertiroidismo
   Ipotiroidismo
   Osteoporosi
   Parkinson
   Psoriasi
   Schizofrenia
   Scompenso
   Sclerosi
   Sclerosi Multipla
   Varicella
 
 


Xagena Medicina  informa

News

Tumore polmonare non a piccole cellule: terapia antitumorale guidata dai biomarcatori

I risultati dello studio BATTLE hanno indicato che i pazienti con carcinoma polmonare in cui il trattamento è prescritto sulla base dei biomarcatori tumorali traggono maggiore beneficio rispetto ai pazienti trattati in maniera usuale.
Lo studio rappresenta quindi un importante passo in avanti verso la medicina personalizzata in campo oncologico.

Lo studio BATTLE, di fase II, ha coinvolto 255 pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule, sottoposti a biopsia per la ricerca di marcatori, tra cui le mutazioni KRAS e EGFR.

I pazienti sono stati assegnati ad uno di quattro farmaci: Erlotinib ( Tarceva ), Sorafenib ( Nexavar ), Vandetanib ( Zactima ) e all’associazione Erlotinib e Bexarotene ( Targretin ), senza riguardo ai propri marcatori; in un secondo ciclo i pazienti sono stati assegnati ai farmaci sulla base degli specifici biomarcatori tumorali.

Dopo 8 settimane, il 46% dei pazienti ha mostrato una non-progressione tumorale.

Tra i pazienti con mutazioni coinvolgenti il gene EGFR, a cui era stato somministrato Erlotinib, il 71% ha avuto un controllo della malattia ad 8 settimane contro il 30% di coloro che avevano seguito il trattamento tradizionale.

Tra quelli con mutazioni del gene KRAS, il 61% ha avuto una non-progressione tumorale quando è stato trattato con Sorafenib, contro il 22% dei pazienti assegnati ad Erlotinib.

Per i pazienti in grado di raggiungere il controllo della malattia ad 8 settimane, la sopravvivenza è stata mediamente di 11.3 mesi, contro i 7 mesi per coloro in cui non c’era stato controllo della malattia.

Fonte: American Association for Cancer Research, 2010

XagenaHeadlines2010


Google
Web
Xagena News

 
 
     Anticoncezionali
     Aritmia
     Benessere
     Biomedicina
     Cardiologia Top News
     Cardiologia Interventistica
     Cuore
     Cuore Focus
     Diagnostica
     Dimagrire
     Dislipidemia
     Erboristeria
     Farmaci
     Farmaci Novità
     Farmacista
     FarmacoVigilanza
     Fecondazione
     Gravidanza
     Menopausa
     Nutrizione
     Omocisteina
     OncoGinecologia
     Progetto Cuore
     Progetto Varicella
     Pronto Soccorso
     Psicologia
     Sindrome Metabolica
     Stroke
     Trombosi
     UroGinecologia
     Vaccini
     Vaccini Focus
     Vaccinazioni
 
 
    Allergologia
    Andrologia
    Angiologia
    Aritmologia
    Cardiologia
    Dermatologia
    Diabetologia
    Ematologia
    Endocrinologia
    Epatologia
    Gastroenterologia
    Ginecologia
    Infettivologia
    Metabolismo
    Nefrologia
    Neurologia
    Obesiologia
    Oculistica
    Oncologia
    Pediatria
    Pneumologia
    Psichiatria
    Reumatologia
    Tiroidologia
    Urologia
    Virologia
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.